Un itinerario particolare, tutto dedicato alle bellezze naturali. L’antica quercia, paesaggi, formazioni calcaree, terme….

1) BAGNO VIGNONI.

La prima tappa, Bagno Vignoni, senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Val d’Orcia, pittoresco centro termale già famoso fin dall’epoca romana: re e papi si sono fermati qui per godere dei benefici delle acque termali.

2) QUERCIA DELLE CHECCHE.

Lungo la strada verso la riserva naturale Lucciolabella, incontrerete la prima meraviglia naturale, la Quercia delle Checche. Un albero monumentale che prende il nome dall’omonima località. (con il termine “checca” o “cecca”, in Toscana si indica la gazza.) Il possente albero vanta un’età di 360 anni all’incirca, è alto più di 22 metri, il perimetro del tronco misura di circa 4,5 metri e la chioma raggiunge gli oltre 34 metri di diametro. Un vero protagonista nella storia. L’albero è anche conosciuto come “Quercia delle streghe”, secondo una leggenda infatti in passato era luogo d’incontro delle streghe in occasione dei sabba.

3) RISERVA NATURALE DI LUCCIOLABELLA

  continuando la strada arriverete ad un’area naturale protetta, inserita negli ultimi “avamposti” orientali delle celebri crete senesi, che presenta tutti gli elementi tipici della campagna valdorciana.
I tipici calanchi e le biancone sono i protagonisti del paesaggio che si gode da “Lucciola bella”, il podere che da il nome alla riserva, dal podere si possono ammirare il Monte Cetona, il Monte Amiata, Pienza, Monticchiello, Castiglione d’Orcia e Radicofani.

4) BAGNI SAN FILIPPO

Una piccola località termale alle pendici del monte Amiata, storicamente nota per le sue acque, Bagni San Filippo é la tappa ideale per un bagno rilassante immerso nella natura. Il Fosso Bianco sarà il luogo che non riuscirete più a dimenticare, un torrente immerso nel bosco dove confluiscono diverse sorgenti di acqua calda in un susseguirsi di “pozze” (vasche naturali) dove è possibile fare il bagno tutto l’anno ed ammirare le particolari formazioni calcaree con le loro forme suggestive. L’ area è raggiungibile da una strada a monte del paese ed attraverso un suggestivo percorso pedonale immerso nel verde della boscaglia si arriva alle pozze, accompagnati dal fruscio dell’acqua.

5) RADICOFANI

Proseguendo verso l’ultima tappa giungerete a Radicofani costruita su un colle a quasi 900 metri di altezza. Da visitare assolutamente la Rocca che per secoli è stata una delle piazzeforti più importanti d’Italia, costruita nel ‘200. La torre della rocca è visibile da decine di chilometri e dalla sua terrazza si può ammirare un panorama vastissimo.

×